Articoli e news

16/09/2013 10:21

Revisori legali e il nuovo registro

Sole 24 Ore e Italia Oggi hanno dedicato alcuni articoli di approfondimento agli adempimenti in scadenza il 23 settembre a carico dei revisori legali che vogliono iscriversi nel nuovo registro, anche alla luce dei chiarimenti pubblicati sul sito del Mef.

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16/09/2013 10:20

Enti pubblici tenuti alla contabilità civilistica

Enti pubblici tenuti alla contabilità civilistica, a seguito del chiarimento fornito in data 10 settembre dalla Ragioneria generale dello stato con la circolale n° 35 ...

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05/09/2013 12:17

Perdite su crediti concorsuali e periodo di deducibilità

L’art. 101, co. 5, secondo periodo, del D.P.R. n. 917/1986 riconosce la rilevanza fiscale delle perdite su crediti a partire dalla data di apertura della procedura concorsuale, senza, tuttavia, considerare i diversi momenti successivi – sino alla chiusura del relativo iter – in cui è possibile individuare, con ragionevole oggettività, la parte di credito effettivamente non più recuperabile.

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05/09/2013 12:14

Lease back, civilistica e principi contabili

L’operazione di “sale and lease back” rappresenta un contratto atipico con il quale un determinato soggetto cede, a fronte di un corrispettivo, un proprio bene ad una società di leasing, la quale concede il medesimo cespite, in locazione finanziaria, allo stesso venditore. Quest’ultimo, al termine del contratto di locazione, e previo esercizio del diritto di riscatto, potrà rientrare nella piena disponibilità del bene. In altri termini, l’operazione in parola – che rappresenta una particolare forma di finanziamento – permette al soggetto proprietario di un bene di ottenere della liquidità immediata, senza che ciò precluda allo stesso di beneficiare della disponibilità del bene ceduto, potendo, invece, continuare ad utilizzarlo, nello svolgimento della propria attività di impresa. Dalla vendita del bene alla società di leasing potrebbe emergere una plusvalenza, il cui trattamento contabile è definito dall’art. 2425-bis c.c., secondo cui ”le plusvalenze derivanti da operazioni di compravendita con locazione finanziaria al venditore sono ripartite in funzione della durata del contratto di locazione”.

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18/06/2013 09:29

Professionisti e indagini finanziarie con ordinanza 27/29/2013

Il Sole 24 Ore dedica un articolo ai controlli sui professionisti, in particolare quelli legati alla presunzione a favore del Fisco che trasforma i prelievi bancari senza indicazione del beneficiario in compensi non dichiarati.

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18/06/2013 09:28

Registro revisori innativi

ItaliaOggi informa che è online sul portale della revisione legale del Mef il modello RL-99 da utilizzare per l’iscrizione nella sezione ‘inattivi’ del registro dei revisori legali.

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Miglioramenti ai principi contabili internazionali 28 marzo 2013

04/04/2013 09:30 a cura di Armellino Ermanno

In GUUE gli ultimi miglioramenti agli IAS/IFRS
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale UE del 28 marzo 2013 il Regolamento (UE) n. 301/2013 della Commissione del 27 marzo 2013, che adotta i “Miglioramenti ai principi contabili internazionali” relativi al ciclo di aggiornamento 2009-2011.
L’obiettivo dei “miglioramenti” – come evidenziato in una nota dell’OIC – è quello di far fronte ad alcune incoerenze riscontrate negli IFRS, ovvero di introdurre chiarimenti di natura terminologica, che non rivestono un carattere di urgenza, ma che sono stati discussi dallo IASB nel corso del ciclo progettuale iniziato nel 2009.
Le modifiche interessano i seguenti standard: IFRS 1 “Prima adozione degli International Financial Reporting Standard; IAS 1 “Presentazione del bilancio”; IAS 16 “Immobili, impianti e macchinari”; IAS 32 “Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio”; IAS 34 “Bilanci intermedi”.
Tra dei miglioramenti introdotti – tra cui le modifiche dell’appendice D dell’IFRS 1 e quelle relative allo IAS 16 ed allo IAS 34 – contengono chiarimenti e correzioni dei principi in questione. Gli altri, invece, comportano cambiamenti delle previsioni esistenti e la formulazione di linee guida aggiuntive.
Le modifiche si rendono applicabili a decorrere dagli esercizi finanziari in corso al 1° gennaio 2013

File Miglioramenti ai principi contabili internazionali

Bilanci 2012

18/03/2013 11:44 a cura di Armellino Ermanno

Il Sole 24 Ore dedica numerosi articoli agli adempimenti cui devono attenersi i professionisti che dovranno redigere i bilanci 2012, analizzando le peculiarità e gli aspetti più delicati. In particolare si riporta che nella redazione del bilancio, al fine di offrire una corretta informazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell'impresa, occorre rispettare tre fondamentali postulati. Si tratta della prudenza, della competenza e della continuità aziendale. Per i resoconti relativi al 2012, si dovrà infatti tenere conto della riduzione degli ammortamenti quale conseguenza della crisi economica. In presenza di cespiti poco utilizzati, la riduzione degli ammortamenti stanziati nel conto economico si deve accompagnare alla dimostrazione che non c'è stato anche un deprezzamento del bene. Altro punto a cui fare attenzione è l'iscrizione del rimborso Ires collegato alla mancata deduzione Irap sul costo del lavoro. Inoltre andrebbe evitata la riclassificazione tra le immobilizzazioni materiali dei beni-merce iscritti nelle rimanenze d'esercizio al fine di "beneficiare" del meno cogente criterio valutativo previsto per gli asset, che consiste nella valutazione in base alla residua possibilità di utilizzazione
Il Sole riporta inoltre in base all'articolo 2427 n. 22-bis del Codice civile, le operazioni con parti correlate e gli accordi fuori bilancio devono essere oggetto di particolare attenzione nella nota integrativa. L'obbligo di informativa riguarda le operazioni rilevanti e non concluse a normali condizioni di mercato. Per la definizione di parti correlate il legislatore rimanda ai principi contabili internazionali, ovvero allo Ias 24. Per "normali condizioni di mercato" non dovrebbero considerarsi solo quelle attinenti al "prezzo" dell'operazione ma anche le motivazioni che l'hanno indotta e conclusa con parti correlate anziché con terzi. Il Codice civile prevede, inoltre, che la nota integrativa deve contenere anche le informazioni relative ai cosiddetti "accordi fuori bilancio". Sono accordi o atti i cui effetti non risultano dallo stato patrimoniale ma che possono esporre la società a rischi o a benefici, la loro conoscenza è utile per una piena valutazione della situazione economico-finanziaria della società.
Italia Oggi 7 dedica una pagina di approfondimento alle nuove misure sulle immobilizzazioni immateriali. Il restyling dell’Oic 24, la cui bozza è in consultazione fino al 30 luglio 2013, è stata infatti pubblicata nell’ambito del progetto di aggiornamento dei principi contabili nazionali.
Il Sole 24 Ore ha pubblicato mercoledì 13 marzo lo speciale Bilanci 2013, contenente informazioni e approfondimenti utili per la redazione dei bilanci.

(Il Sole 24 Ore, Franco Roscini Vitali, 12.03.13; Il Sole 24 Ore, Nicola Cavalluzzo, 12.03.13; Il Sole 24 Ore, Nicola Cavalluzzo/Alessandro Montinari, 15.03.13)

Svalutazioni bilanci 2013

18/03/2013 11:43 a cura di Armellino Ermanno

Il Sole 24 Ore riporta i dati sulle politiche di svalutazione degli asset delle società quotate a Piazza Affari, condizionate dal persistere della crisi economica-finanziaria.

L’analisi è il risultato di una ricerca sui dati relativi alle svalutazioni di avviamento/attività immateriali/immobilizzazioni materiali delle società quotate a Piazza Affari, analizzati da un’indagine dell’Università di Pisa, presentata giovedì 14 marzo nel corso di un convegno organizzato dall’Andaf (Associazione direttori amministrativi e finanziari). In particolare si riporta che il persistere delle condizioni economiche sfavorevoli in Italia sta spingendo le società quotate a Piazza Affari ad adottare politiche di svalutazione degli asset che soltanto nel 2011 sono state il doppio rispetto alle aziende anglosassoni e tedesche.

(fonte:Il Sole 24 Ore, Mara Monti, 15.03.13)

 

Osservazioni al documento del consiglio di amministrazione del revisore

18/03/2013 11:38 a cura di Armellino Ermanno

Il Sole 24 Ore riporta le diverse opinioni di Dottori commercialisti e Assirevi in merito alla possibilità del revisore legale di redigere delle osservazioni alla relazione degli amministratori. Il Cndcec, infatti, ritiene che sia compito del collegio sindacale ma nelle Srl in cui è presente il revisore legale dei conti la situazione patrimoniale deve essere accompagnata anche dalle osservazioni del revisore.
Invece secondo il documento di ricerca Assirevi n.173 del luglio 2012 la redazione delle osservazioni alla relazione degli amministratori non è compatibile con le funzioni del revisore legale, rientrando, invece, in quelle del collegio sindacale.
Nell’articolo si evidenzia come, nel caso in cui le due associazioni non riuscissero a trovare un accordo di compromesso, le assemblee rischierebbero di trovarsi senza un parere qualificato in un momento particolarmente delicato per le società.

(Fonte: 24 Ore, 15.03.13)

Esempi IRAP deducibilità dal reddito d'impresa o di lavoro autonomo

07/03/2013 11:40 a cura di Armellino Ermanno

ESEMPI PRATICI DI CALCOLO SOGGETTO IRES ANNO IMPOSTA 2009
DATI PER IL CALCOLO

REDDITO IRES DICHIARATO IMPONIBILE 40.000 IRES PAGATA 11.000
SALDO IRAP 2008 VERSATO 0
1 ACC. 2009 VERSATO 2.500
2 ACC. 2009 VERSATO 3.500
VERIFICA IRAP DOVUTA PER IL 2009: 7.000)
BASE IMPONIBILE IRAP ANNO 2009 EURO 325.000 DI CUI 250.000
PER PERSONALE E 12.500 PER ONERI FINANZIARI
CALCOLO RAPPORTO DEL PESO DEL COSTO DEL PERSONALE :
250.000/325.000 X 100 = 76,92%
CALCOLO IMPORTO DEDUZIONEIRES: IRAP VERSATA 2009 6.000 X
76,92%= EURO 4.615
RIMBORSO IRES RICHIESTO: EURO 4.615 X 27,5% = EURO 1.269

ESEMPIO PRATICO ANNO 2011
DATI PER IL CALCOLO

REDDITO IRES DICHIARATO IMPONIBILE 100.000 IRES PAGATA 27.500
SALDO IRAP 2010 EURO 5.000 ACCONTI IRAP 2011 EURO 20.000
VERIFICA IRAP DOVUTA PER IL 2011: 26.000.
BASE IMPONIBILE IRAP 2011 650.000 DI CUI 500.000 PERSONALE E 25.000
PER ONERI FINANZIARI IRAP
BASE IMPONIBILE IRAP 2010 600.000 DI CUI 450.000 PERSONALE E 22.500
PER ONERI FINANZIARI
CALCOLO DEL RAPPORTO DEL PESO DEL PERSONALE ANNO 2011
500000/650000 X 100= 76,9%
CALCOLO DEL RAPPORTO DEL PESO DEL PERSONALE ANNO 2010
450000 /600000 X 100= 75,0
APPLICARE LE PERCENTUALI AI VERSAMENTI IRAP:
SALDO 2010 EURO 5000X 75%= EURO 3.750
ACCONTI 2011 EURO 20.000 X 76,9% = EURO 15.380
TOTALE DEDUZIONE SPETTANTE ( 3.750 + 15.380 ) = EURO 19.130
RIMBORSO IRES RICHIESTO: EURO 19.130 X 27,5% = EURO 5.261
 

ESEMPIO PRATICO IN ASSENZA DI INTERESSI PASSIVI ANNO 2008
DATI PER IL CALCOLO


REDDITO IRES DICHIARATO IMPONIBILE 40.000 IRES PAGATA 11.000
SALDO IRAP ANNO 2007 VERSATO ZERO
ACCONTI IRAP 2008 VERSATI EURO 12.000 (IRAP DOVUTA PER L'ANNO 13.000)
DATI CONTABILI: SPESE PERSONALE EURO 500.000 – DEDUZIONI DEL PERSONALE EURO 100.000
VALORE DELLA PRODUZIONE EURO 600.000
CALCOLO DEL RAPPORTO DEL PESO DEL PERSONALE ANNO 2008
400000/600000 X 100= 66,67%
ACCONTI 2008 EURO 12.000 X 66,67% = EURO 8.000
DEDUZIONE DI CUI AL D.L. 185-2008 = 1.200 EURO ( 12.000 X 10%)
DEDUZIONE IRES = EURO 8.000 – EURO 1.200 = EURO 6.800
RIMBORSO IRES RICHIESTO: EURO 6.800 X 27,5% = 1.870Fonte: commercialistatelematico.com

Formazione per i professionisti 2013

04/03/2013 17:33 a cura di Armellino Ermanno

La Corte di Giustizia UE ha depositato la sentenza della causa C-1/12 che riguardava l’Ordine degli esperti contabili portoghesi, circa la formazione degli iscritti. In Portogallo infatti la formazione viene erogata dall’organo di formazione ordinistico, con condizioni particolari a danno dei soggetti che erogano formazioni e sono di fatto concorrenti all’Ordine. Il tribunale portoghese dovrà quindi analizzare il mercato e valutare eventuali cambiamenti.

In Italia la sentenza non dovrebbe avere forti ricadute, dato che il Dpr 137 ha da poco previsto che i corsi di formazioni possano essere organizzati sia da ordini e collegi, sia da associazioni di altri albi, purché autorizzati dal consigli nazionali degli ordini. Inoltre entro l’estate sarà emanato un regolamento che disciplinerà le modalità e le condizioni per assolvere all’obbligo di formazione per gli iscritti agli Ordini.

La sentenza della Corte UE è comunque rilevante perché risolleva la questione della natura degli Ordini: si tratta di fatto di soggetti che svolgono attività d’impresa su un mercato, per cui diventa importante monitorare sul rispetto delle leggi sulla concorrenza.

 

(Sole 24 Ore, 01.03.13, Federica Micardi, Giovanni Negri, Marcello Clarich)

Bilanci e perdite sistematiche 2013

04/03/2013 17:32 a cura di Armellino Ermanno

Il Sole 24 Ore pubblica un articolo sui bilanci 2012, con particolare attenzione alle perdite sistematiche. Le società, in presenza di perdite ripetute, devono svolgere un’attenta analisi dei possibili impatti sul patrimonio e sulla continuità aziendale.

Bisogna infatti verificare che la perdita non porti il patrimonio sotto il limite di legge, perché in quel caso occorrerà procedere a una ricapitalizzazione o accertare lo scioglimento della società. Altrimenti è comunque necessaria la convocazione dei soci per prendere i necessari provvedimenti.

Dal punto di vista della continuità aziendale, invece, è fondamentale verificare che i requisiti sussistano, perché in caso contrario l’amministrazione non sarà in grado di redigere i bilanci  secondo i criteri ordinari del Codice Civile. Secondo l’Oic 5, infatti, l’azienda deve essere destinata a funzionare per almeno i 12 mesi successivi alla chiusura dell’esercizio; nello stesso documento vengono anche indicate le circostanze che possono far sorgere dei dubbi sul mantenimento della continuità, oltre alle già citate perdite sistematiche, come l’esistenza di prestiti in scadenza o sintomi di cessazione di sostegno finanziario da parte dei creditori.

 

(Sole 24 Ore, 26.02.13, Luca Gaiani)

Revisione legale dei conti 2013

04/03/2013 17:31 a cura di Armellino Ermanno

Italia Oggi Sette dedica due pagine alla revisione legale dei conti. In particolare si affronta l’obbligo di formazione dei revisori, tema sul quale si attende un decreto ministeriale che sta per essere approvato dal Consiglio di Stato e il nuovo registro dei revisori. Un altro importante e atteso provvedimento è quello che rivedrà i principi di revisione e quelli di deontologia professionale. Gianluigi Bertolli, segretario generale Inrl, afferma che i documenti dovrebbero essere resi pubblici in bozza entro primavera per poi essere pubblicati in via definitiva in autunno.

Mario Boella, presidente Assirevi, ricorda che un altro provvedimento molto atteso è quello che dovrà disciplinare il controllo qualità periodico sui revisori: mentre per quelli degli enti pubblici il controllo è svolto dalla Consob, per gli altri revisori è necessario che siano definiti dal Mef i criteri precisi. Tornando alla formazione obbligatoria e continua per i revisori, Boella afferma come questa sia un “presupposto indispensabile per assicurare lo svolgimento di una revisione legale ad alto livello di qualità”. Il presidente di Assirevi commenta anche la proposta che periodicamente viene avanzata da alcuni di fare della revisione una professione autonoma, affermando come la questione sia di poco conto, mentre sia molto più importante sottolineare che questa specializzazione professionale  si sviluppi ad elevati livelli di qualità e che possa rappresentare un’opportunità di lavoro per i giovani. Si ricorda infatti che  più di 1.000/1.200 giovani e neolaureati siano stati assunti dalle associate Assirevi ogni anno negli ultimi 5 anni.

 (Fonte: ItaliaOggi7, 25.02.13, Valerio Stroppa)

Agevolazioni per i consorzi per l`internazionalizzazione

05/02/2013 18:16 a cura di Redazione

Il Decreto Sviluppo ha introdotto i consorzi per l`internazionalizzazione, che hanno sostituito i Consorzi export e i Consorzi agroalimentari, turistico-alberghieri ed agro-ittico-turistici.
Non si tratta solo di una riorganizzazione attraverso la riunione organica in una sola tipologia, ma al contempo di un ampliamento verso tutti i settori imprenditoriali che mirino ad aprire un dialogo commerciale e produttivo all`estero.
Altre due importanti novita` del Decreto sono:
le agevolazioni previste dai consorzi sono previste anche per i contratti di rete fra Pmi;
Ai consorzi possono partecipare anche banche, enti pubblici e privati (anche se non destinatari del contributo pubblico).
I Consorzi per l`internazionalizzazione possono ottenere un contributo fino al 50% delle spese sostenute e approvate dal Ministero per lo svolgimento di attivita` promozionali di rilievo nazionale per l`internazionalizzazione delle Piccole e Medie Imprese.
Ma vediamo nel dettaglio la misura agevolativa, resa pienamente operativa dal Decreto del Direttore Generale per l`Internazionalizzazione dell`11/01/2013.
SOGGETTI BENEFICIARI
I Consorzi per l`internazionalizzazione devono:
essere costituiti ai sensi degli articoli 2602 e 2612 e seguenti del codice civile o in forma di societa` consortile o cooperativa da PMI industriali, artigiane, turistiche, di servizi e agroalimentari aventi sede in Italia; possono, inoltre, partecipare imprese del settore commerciale. E` ammessa la partecipazione di enti pubblici e privati, di banche e di imprese di grandi dimensioni, purche` non fruiscano dei contributi pubblici;
avere per oggetto la diffusione internazionale dei prodotti e dei servizi delle piccole e medie imprese nonche` il supporto alla loro presenza nei mercati esteri anche attraverso la collaborazione e il partenariato con imprese estere;
avere uno statuto in cui risulti espressamente indicato il divieto di distribuzione degli avanzi e degli utili di esercizio di ogni genere e sotto qualsiasi forma alle imprese consorziate o socie anche in caso di scioglimento del Consorzio o della Societa` consortile o cooperativa;
avere un fondo consortile interamente sottoscritto, versato almeno per il 25%, formato da singole quote di partecipazione non inferiori a € 1.250,00 e non superiori al 20% del fondo stesso;
non essere in liquidazione o soggetti a procedure concorsuali.
PROGETTI AMMISSIBILI
il progetto di internazionalizzazione deve:
prevedere specifiche attivita` promozionali, di rilievo nazionale, per l`internazionalizzazione delle PMI;
deve coinvolgere, in tutte le sue fasi, almeno cinque PMI consorziate provenienti da almeno tre diverse regioni italiane, appartenenti allo stesso settore o alla stessa filiera; e` possibile prevedere il coinvolgimento, attraverso un contratto di rete, di PMI non consorziate purche` in numero non prevalente rispetto a quello delle imprese consorziate coinvolte;
il progetto presentato da consorzi con sede legale in Sicilia o Valle d`Aosta puo` anche avere una strutturazione monoregionale, prevedendo il coinvolgimento di sole imprese con sede legale in una delle citate regioni;
puo` avere anche una durata pluriennale, con una articolazione massima triennale. In tal caso le attivita` previste devono essere strutturate e collegate tra loro in un`ottica di sviluppo strategico in merito agli obiettivi che si intendono raggiungere. La domanda di contributo deve essere presentata annualmente.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse a contributo le seguenti spese:
partecipazioni a fiere e saloni internazionali;
eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali;
show-room temporanei;
incoming di operatori esteri;
incontri bilaterali fra operatori;
workshop e/o seminari in Italia con operatori esteri e all`estero
azioni di comunicazione sul mercato estero;
attivita` di formazione specialistica per l`internazionalizzazione;
realizzazione e registrazione del marchio consortile.
Le spese ammissibili non devono essere inferiori a € 50.000,00 e non superiori a € 400.000,00.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le istanze di contributo vanno presentate in bollo, su apposito formulario, entro il 15 marzo 2013.
fonte: Studio dott.ssa Laura Bertozzi

Comunicato:Integrazione Tickmark SpA – Ria Grant Thornton SpA

22/01/2013 11:00 a cura di Redazione

Il portale web d’informazione contabile e fiscale - Fiscoeconti.it riporta la notizia dell’integrazione del ramo aziendale di organizzazione e revisione contabile di Tickmark SpA in Ria Grant Thornton SpA, società a capitale italiano leader nella revisione e organizzazione contabile facente parte di Grant Thornton International.
La notizia è stata riportata all’interno del Portale GTInet di Grant Thornton International e sulle maggiori testate nazionali.
L’unione di queste due realtà permette a Ria Grant Thornton SpA di presidiare il territorio nazionale con 16 uffici presenti nelle maggiori città e condividere il know how complessivo di 21 soci e oltre 220 professionisti.

Fonte:Portale GTInet di Grant Thornton International